SeggianoPUNTO DI PARTENZA E ARRIVO: Case del Poggio al Leccio (Albergo/ristorante “Il Cacciatore”), possibilità di parcheggio (percorso circolare).
LUNGHEZZA: circa 13 Km.
DURATA: 3 ore e 1/2 circa.
TIPO DI STRADA E PAESAGGIO: Strade a sterro e asfaltate, ma soprattutto strade di campagna. Da considerare che la seconda parte di questo percorso è molto assolata.
GRADO DI DIFFICOLTÀ: medio.
DISLIVELLO COMPLESSIVO: 200 m circa.
SEGNALETICA: di tanto in tanto segni rossi e bianchi su alberi, pietre e paletti e insegne direzionali di paesi e località dei dintorni.
PUNTI DI RISTORO: All’inizio e alla fine del percorso al bar/Ristorante “Il Cacciatore” (chiuso il martedì), a Seggiano il bar “La Fonte” (dopo circa 1 ora e 1/2 di cammino). L’ombra di una quercia a metà strada, verso il Castello di Potentino, è ideale per un picnic.

Questo percorso inizia esattamente all’albergo/ristorante “Il Cacciatore”. Attraversare subito la strada SP323 e imboccare la strada asfaltata di fronte (Piagge Altore). All’incrocio prendere la strada a destra e proseguire fino a raggiungere un piccolo agglomerato di case (Piagge) sulla destra. La strada asfaltata diventa ora sterrata e conduce fuori dal piccolo borgo. Scendere per la strada principale fino al fiume Vivo e attraversarlo oltrepassando il ponte. Al torrente salire per la strada sterrata. A un bivio, dove c’è una casa in pietra sulla destra, seguire l’indicazione a destra per Spazzavento. La strada continua a salire. A una piccola altura deviare a destra e proseguire ignorando le diramazioni sulla sinistra. (Sulla nostra destra possiamo vedere il paese di Seggiano e sullo sfondo quello di Castel del Piano). Il sentiero scende fino a raggiungere un bivio al quale si svolta a destra. Ora si cammina attraverso gli oliveti. Ignorare tutte le deviazioni e rimanere sempre sulla via principale. A un incrocio a T, a una curva, prendere la strada che scende a sinistra. Scendere mantenendosi sulla destra di alcune piccole case in pietra. Oltrepassare il ponte che si trova poco dopo e che attraversa il torrente Vetra. Da qui la strada è cementata. Proseguire in salita (a sinistra ci sono i cipressi e a destra il rudere di un podere). Questa strada porta quasi subito davanti a una casetta di pietra. A un incrocio a T girare a destra. Poco dopo si giunge a una villa in ricostruzione: qui, all’incrocio, seguire l’indicazione per Seggiano/Pescina. Si cammina ora su strada asfaltata, si attraversa il torrente Matrolla e si raggiunge le prime abitazioni di Seggiano. Al bar “La Fonte”, attraversare la SP323 e seguire i cartelli indicativi che portano dentro al paese. Camminare lungo Via Trento e Trieste fino a un incrocio. Qui salire a sinistra per Via Santa Caterina. Dopo il monumento ai caduti, di fronte agli uffici comunali, si arriva a un incrocio. (Se si segue la strada principale per altri 100 metri sulla destra, si arriva in centro. Il nostro percorso invece, a questo punto continua a sinistra). Orientarsi con i cartelli indicativi di metallo della “Comunità Montana” e passare davanti all’insegna “Ambulatorio Veterinario”. La strada si fa sempre più stretta e ci conduce fuori dal paese. A questo punto, dove la strada da bianca diventa massicciata, seguire la segnaletica a destra. Il percorso prosegue ancora a destra passando davanti a un reticolato e permette di camminare per un po’ lungo un sentiero di campagna sotto Seggiano. Questo sentiero è fiancheggiato sul lato sinistro da una ringhiera di legno (segnaletica sull’abete a destra). Alla fine s’incontra di nuovo una strada asfaltata (a sinistra c’è una casa in pietra). Ora proseguire a sinistra seguendo la strada asfaltata che scende a valle. Poco dopo si passa davanti al Mobilificio Amiata. (Sul lato destro della strada c’è l’immagine di San Bernardino). Si incontra di nuovo la strada provinciale SP323. Qui camminare a sinistra, attraversare il ponte (fiume Vivo) e seguire subito l’indicazione a sinistra per il Castello di Potentino. Questa strada asfaltata ci porta all’Agriturismo Poggio Velluto, al quale bisogna svoltare a sinistra. La strada asfaltata ridiventa massicciata. In fine si giunge all’imponente Castello di Potentino. Il castello è di proprietà della famiglia inglese Green e sfortunatamente non si può visitare. La tenuta è abitata tutto l’anno dalla famiglia (discendente di Graham Green) che produce anche un buon vino. Si lascia il castello alla nostra sinistra e si prosegue costeggiando la vigna. A un bivio proseguire a destra per la strada sabbiosa, che diventa subito massicciata. Ora si cammina attraverso gli olivi. Questo sentiero di campagna conduce quasi subito a una strada massicciata alla quale si gira a destra. Da qui si apre la vista sulla Val d’Orcia. Dopo circa 200 metri sul lato destro della strada ci sono un paio di querce: un ottimo posto dove fermarsi per un pic-nic. Continuare a camminare e passare il Podere Colombaio. Ora proseguire per la strada asfaltata fino a un incrocio a T dove ci sono i cartelli indicativi della “Strada del Vino Montecucco”. Qui girare in su a sinistra. Ora si cammina attraverso un paesaggio di vigneti. Aun bivio seguire l’indicazione per “Villa Gaia” in alto a destra. Seguire poi la strada asfaltata in direzione “Oratorio del Colombaio”. Lasciarsi Villa Gaia sulla sinistra e seguire la strada principale che diventa subito massicciata. Proseguire sempre a dritto per questa strada fino a raggiungere il piccolo agglomerato di Poggio Ferro che è anche il punto più alto di questo percorso (568 m). Attraversare Poggio Ferro e rimanere su questa stessa strada che scende costantemente e porta fino a un incrocio a T in una curva. Qui mantenersi sulla destra e orientarsi con le indicazioni in direzione Poggio. Si raggiunge subito la SP323 dove bisogna girare in su a sinistra fino al punto di partenza Poggio al Leccio “Il Cacciatore”.