Sorge, a quota 1047 metri, sul luogo dove, secondo la tradizione, si sarebbero ritirate in solitudine Tasia e Rattruda, rispettivamente moglie e figlia del re longobardo Rachis. La cappella, attestata nel 1296, durante il corso dei secoli è stata oggetto di una notevole devozione popolare e nel 1462 fu visitata da Papa Pio II. Nel piccolo edificio dalla struttura a croce latina, preceduto da un portico, si conserva un rude ed energico Crocifisso di incerta datazione che la tradizione vuole scolpito da un eremita del IX secolo e una acquasantiera probabilmente ricavata da un capitello medievale.