{"id":5714,"date":"2018-01-26T12:48:05","date_gmt":"2018-01-26T11:48:05","guid":{"rendered":"http:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/?p=5714"},"modified":"2018-02-28T17:37:20","modified_gmt":"2018-02-28T16:37:20","slug":"riserva-naturale-rocconi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/riserva-naturale-rocconi\/","title":{"rendered":"Riserva Naturale Rocconi"},"content":{"rendered":"<section class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]La Riserva Naturale, si estende per una superficie di 371 ettari nei Comuni di Roccalbegna (279 ettari) e Semproniano (92 ettari), attraversata dal fiume Albegna che nasce dal Monte Buceto (m. 1.152 s.l.m.) e da corsi d\u2019acqua minori (Fosso Rigo).<\/p>\n<p>La presenza di scogliere rocciose e l&#8217;integrit\u00e0 degli ambienti in alcuni punti praticamente inaccessibili ed inesplorati ne fanno una delle zone pi\u00f9 selvagge della maremma Toscana. Una parte dell\u2019Area Protetta (130 ettari) \u00e8 dal 1995 OASI del WWF che tutela alcune tra le specie rapaci pi\u00f9 rare a livello europeo.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;]<style type=\"text\/css\" data-type=\"the7_shortcodes-inline-css\">.shortcode-single-image-wrap.shortcode-single-image-a1ace0241cb1c4d685c990111bd95a98.enable-bg-rollover .rollover i,\n.shortcode-single-image-wrap.shortcode-single-image-a1ace0241cb1c4d685c990111bd95a98.enable-bg-rollover .rollover-video i {\n  background: ;\n  background: -webkit-linear-gradient();\n  background: linear-gradient();\n}\n.shortcode-single-image-wrap.shortcode-single-image-a1ace0241cb1c4d685c990111bd95a98 .rollover-icon {\n  font-size: 32px;\n  color: #ffffff;\n  min-width: 44px;\n  min-height: 44px;\n  line-height: 44px;\n  border-radius: 100px;\n  border-style: solid;\n  border-width: 0px;\n}\n.dt-icon-bg-on.shortcode-single-image-wrap.shortcode-single-image-a1ace0241cb1c4d685c990111bd95a98 .rollover-icon {\n  background: rgba(255,255,255,0.3);\n  -webkit-box-shadow: none;\n  box-shadow: none;\n}\n<\/style><div class=\"shortcode-single-image-wrap shortcode-single-image-a1ace0241cb1c4d685c990111bd95a98 alignnone  enable-bg-rollover dt-icon-bg-off\" style=\"margin-top:0px; margin-bottom:0px; margin-left:0px; margin-right:0px; width:500px;\"><div class=\"shortcode-single-image\"><div class=\"fancy-media-wrap\" style=\"\"><a class=\"layzr-bg rollover rollover-zoom dt-pswp-item pswp-image\" href=\"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/rocconi.jpg\" title=\"rocconi\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"800\" data-large_image_height = \"533\"  style=\"\"><img class=\"preload-me lazy-load aspect\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D&#39;http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg&#39;%20viewBox%3D&#39;0%200%20500%20333&#39;%2F%3E\" data-src=\"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/rocconi-500x333.jpg\" data-srcset=\"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/rocconi-500x333.jpg 500w, https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/rocconi.jpg 800w\" loading=\"eager\" style=\"--ratio: 500 \/ 333\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" width=\"500\" height=\"333\"  data-dt-location=\"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/riserva-naturale-rocconi\/rocconi\/\" alt=\"\" \/><\/a><\/div><\/div><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row title=&#8221;Come prepararsi&#8221; title_align=&#8221;left&#8221; title_size=&#8221;h3&#8243; title_color=&#8221;default&#8221; separator_style=&#8221;&#8221; el_width=&#8221;100&#8243; title_bg=&#8221;disabled&#8221; separator_color=&#8221;custom&#8221; custom_separator_color=&#8221;#ffa700&#8243; custom_title_color=&#8221;&#8221;][vc_column][vc_empty_space height=&#8221;25px&#8221;]<div class=\"dt-fancy-separator title-left h3-size\" style=\"width: 100%;\"><div class=\"dt-fancy-title\"><span class=\"separator-holder separator-left\" style=\"border-color: #ffa700;\"><\/span>Vegetazione<span class=\"separator-holder separator-right\" style=\"border-color: #ffa700;\"><\/span><\/div><\/div>[vc_empty_space height=&#8221;25px&#8221;][vc_column_text]L\u2019area \u00e8 occupata dalla fascia vegetazionale caratteristica della lecceta, con boschi di caducifoglie. Tra l\u2019Albegna e il Rigo cresce un bosco misto con prevalenza di roverella e cerro, vi sono poi frassini\u00b8 carpini, aceri, e sorbi; lungo il letto dell\u2019Albegna vegeta una flora arbustiva e arborea ripariale. Nella Riserva troviamo prugnoli, biancospini, cornioli e olmi. il ginepro, l\u2019alloro, la ginestra e ben 28 specie di orchidee spontanee.[\/vc_column_text]<div class=\"dt-fancy-separator title-left h3-size\" style=\"width: 100%;\"><div class=\"dt-fancy-title\"><span class=\"separator-holder separator-left\" style=\"border-color: #ffa700;\"><\/span>Fauna<span class=\"separator-holder separator-right\" style=\"border-color: #ffa700;\"><\/span><\/div><\/div>[vc_empty_space height=&#8221;25px&#8221;][vc_column_text]Sono presenti specie di grande importanza ornitologica come: l\u2019averla capirossa, il martin pescatore (Alcedo atthis), il picchio verde (Picus viridis), il merlo acquaiolo (Cinclus cinclus), il picchio muratore (Sitta europaea), il passero solitario (Monticola solitarius) ed il picchio muraiolo (Tichodroma muraria). Importante \u00e8 inoltre la presenza del falco pecchiaiolo, del biancone, del falco pellegrino e del lanario. Fra i rapaci notturni, invece, sono presenti l\u2019assiolo, il gufo comune, l\u2019allocco, il barbagianni. Tra i mammiferi \u00e8 stata rilevata la presenza del gatto selvatico, del tasso, della donnola, dell\u2019istrice, del moscardino e sporadicamente del lupo. Vi sono inoltre la martora, il topo selvatico, il topo selvatico dal collo giallo, il mustiolo e la puzzola. Negli ambienti acquatici, si ritrova una ricca variet\u00e0 di pesci, la buona qualit\u00e0 delle acque permette inoltre la presenza di alcuni importanti invertebrati acquatici come il granchio di fiume (Potamon fluviatile).[\/vc_column_text]<div class=\"dt-fancy-separator title-left h3-size\" style=\"width: 100%;\"><div class=\"dt-fancy-title\"><span class=\"separator-holder separator-left\" style=\"border-color: #ffa700;\"><\/span>Centro Recupero Animali Selvatici della Maremma CRASM<span class=\"separator-holder separator-right\" style=\"border-color: #ffa700;\"><\/span><\/div><\/div>[vc_empty_space height=&#8221;25px&#8221;][vc_column_text]A pochi chilometri dall\u2019Oasi wwf &#8220;Bosco di Rocconi, \u00e8 sorto nel 1997 il Centro recupero animali selvatici della Maremma. Le funzioni principali del Centro sono quella di curare gli animali selvatici feriti, malati o comunque in difficolt\u00e0, in vista della loro reintroduzione in natura e quella della riproduzione in cattivit\u00e0 di specie rare o in pericolo di estinzione.<\/p>\n<p>Il Centro si presenta come una delle strutture pi\u00f9 grandi d\u2019Italia, potendo disporre di una superficie coperta di ben 2.000 mq. costituita da voliere, recinti e box. Il C.r.a.s.M., nel primo anno di attivit\u00e0, ha ricevuto 220 animali di 52 specie diverse; di questi, dopo le cure, ben 114 hanno potuto riacquistare la libert\u00e0.<\/p>\n<p>Il centro svolge anche un importante ruolo educativo, consentendo le visite guidate alle scolaresche. La visita al Centro \u00e8 molto interessante per i ragazzi, che possono osservare animali difficilmente avvicinabili in natura e, soprattutto, prendere conoscenza dei vari problemi ambientali che ne hanno causato il ricovero.<\/p>\n<p>Per informazioni o segnalazioni in caso di ritrovamento di animali selvatici feriti o bisognosi di cure, telefonare ai numeri 0564\/986168 &#8211; 987134 o &#8211; 986194.[\/vc_column_text]<div class=\"dt-fancy-separator title-left h3-size\" style=\"width: 100%;\"><div class=\"dt-fancy-title\"><span class=\"separator-holder separator-left\" style=\"border-color: #ffa700;\"><\/span>L\u2019Oasi del WWF<span class=\"separator-holder separator-right\" style=\"border-color: #ffa700;\"><\/span><\/div><\/div>[vc_empty_space height=&#8221;25px&#8221;][vc_column_text]L\u2019Oasi WWF Bosco Rocconi occupa la zona nord della Riserva Naturale, interessata da spettacolari pareti calcaree che si affacciano sui corsi d\u2019acqua Albegna e Rigo. L\u2019esistenza di molte specie rare sia vegetali che animali e la presenza di una grande variet\u00e0 di ecosistemi sono valorizzate dalla bellezza paesaggistica del luogo. Ma ci\u00f2 che viene percepito subito dal visitatore \u00e8 la dimensione quasi fiabesca di una valle dove ancora esistono il buio e il silenzio. Molte attivit\u00e0 sono basate su questa caratteristica, come le suggestive visite notturne dedicate all\u2019ascolto dei suoni del bosco: il rumore del fiume, i versi dei rapaci notturni, i passi dei mammiferi, il canto dell\u2019usignolo o lo squittire del ghiro, tutto concorre a colpire l\u2019emotivit\u00e0 e a stimolare il piacere della scoperta da parte del visitatore. Tra le attivit\u00e0 proposte spicca senza dubbio l\u2019osservazione ornitologica, in particolare quella dei rapaci; l\u2019Oasi infatti ospita ben dodici specie nidificanti, sia diurne che notturne, alcune osservabili da un capanno appositamente predisposto. Oltre e a promuovere la conservazione e la ricerca scientifica, l\u2019Oasi propone passeggiate a tema e attivit\u00e0 didattiche rivolte a ragazzi e adulti, incentrate sull\u2019uso e lo sviluppo della sensorialit\u00e0.<\/p>\n<p>La gestione si avvale della collaborazione della vicina Fattoria Didattica e Oasi WWF Affiliata \u201cCapra Matilda\u201d.<\/p>\n<p>Per effettuare le visite all\u2019Oasi WWF Rocconi bisogna telefonare per contatti e prenotazioni al personale incaricato (vedi numeri utili).[\/vc_column_text][vc_message]I sentieri sono visitabili previo accordi e prenotazioni rivolgendosi al personale dell\u2019Oasi WWF \u201cBosco Rocconi\u201d.[\/vc_message][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/section>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]La Riserva Naturale, si estende per una superficie di 371 ettari nei Comuni di Roccalbegna (279 ettari) e Semproniano (92 ettari), attraversata dal fiume Albegna che nasce dal Monte Buceto (m. 1.152 s.l.m.) e da corsi d\u2019acqua minori (Fosso Rigo). La presenza di scogliere rocciose e l&#8217;integrit\u00e0 degli ambienti in alcuni punti praticamente inaccessibili&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6885,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[585],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5714"}],"collection":[{"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5714"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5714\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6886,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5714\/revisions\/6886"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6885"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}