{"id":1673,"date":"2013-03-04T20:02:54","date_gmt":"2013-03-04T18:02:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terre-di-toscana.com\/?p=1673"},"modified":"2013-03-04T20:02:54","modified_gmt":"2013-03-04T18:02:54","slug":"la-grande-direttrice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/la-grande-direttrice\/","title":{"rendered":"La grande direttrice"},"content":{"rendered":"<p><strong><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-1674\" alt=\"direttrice\" src=\"http:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/direttrice.jpg\" width=\"146\" height=\"202\" \/>PUNTO DI PARTENZA:<\/strong> Alberese (Parco della Maremma)<br \/>\n<strong>PUNTO DI ARRIVO:<\/strong> Siena<br \/>\n<strong>LUNGHEZZA:<\/strong> 200 km (con la variante 1), 207 km (con la variante 2)<br \/>\n<strong>DURATA:<\/strong> 3 &#8211; 7 giorni<br \/>\n<strong>TIPO DI STRADA:<\/strong> asfaltate, prevalentemente secondarie senza traffico<br \/>\n<strong>NOTE:<\/strong> si tratta di un percorso abbastanza impegnativo per il profilo altimetrico molto vario che prevede frequenti saliscendi. Il tratto pi\u00f9 impegnativo \u00e8 senz\u2019altro la salita verso l\u2019Amiata che comincia in pratica da Saturnia, prima lungo tanto spettacolare quanto nervosa stradina che passa per Usi, poi nella parte finale da Roccalbegna &#8211; Triana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019Amiata costituisce il naturale anello di congiunzione tra la Maremma e le Terre di Siena. Pedalare dalla costa fino a Siena significa scoprire un ambiente estremamente vario e soprattutto in gran parte integro attraverso strade dove l\u2019impatto del traffico motorizzato \u00e8 minimo. Un viaggio in bici rappresenta la migliore occasione per vivere una Toscana dove il territorio e la natura offrono uno scenario di grandi suggestioni.<br \/>\nSi parte da Alberese dove si trova il Centro Visite del Parco della Maremma seguendo la strada pianeggiante per Rispescia (7 km) dove si imbocca la S.S. 1 Aurelia in direzione Grosseto; dopo 1,5 km sulla strada a 4 corsie si esce allo svincolo di Montiano innestandosi sulla S.P. 16. Inizialmente in falsopiano la strada comincia a salire con pi\u00f9 decisione dopo circa 6 km. Al km 10 della S.P. 16 (19 km dalla partenza) si gira a sinistra sulla S.P. 9 \u201cAione\u201d verso Scansano. Si prosegue per 14,5 km in prevalente salita intervallata da alcuni tratti vallonati fino ad un incrocio a T dove si gira a destra raggiungendo Scansano (3 km). Dal centro del paese si prosegue in direzione Manciano e al primo bivio si piega a destra in discesa. Percorsi 16 km in prevalente discesa si oltrepassa il ponte sull\u2019Albegna e si sale fino al bivio per Montemerano che dista da qui 1 km: si gira a sinistra in direzione Saturnia sulla S.P. 10 \u201cFollonata\u201d. Si passa nei pressi delle cascate di Saturnia (4,5 km) e poco dopo si raggiunge il bivio per Saturnia; la strada prosegue in direzione Semproniano &#8211; Arcidosso e dopo 1,5 km si gira a sinistra verso Murci &#8211; Usi; oltrepassato il ponte sull\u2019Albegna e l\u2019area archeologica di Saturnia si comincia a salire seguendo il profilo vario e nervoso di questa stradina (17,5 km) molto spettacolare che, passando nei pressi di Usi e, verso la fine, il bivio a destra per Rocchette di Fazio, si va a innestare sulla S.P. 160. All\u2019incrocio a T si piega a destra raggiungendo Santa Caterina (6 km) e poi, in discesa, Roccal-begna (3,5 km). A questo punto dell\u2019itinerario (84,5 km dalla partenza) si comincia a entrare nel tipico ambiente del Monte Amiata. Da Roccalbegna infatti la strada comincia a salire dolcemente verso Triana (6,3 km) e poi con pendenza maggiore verso le falde meridionali della montagna. Dopo un primo tratto di salita impegnativa scandita da alcuni tornanti si raggiunge la curva di livello tra 800 e 900 metri e si pedala senza difficolt\u00e0 fino alla localit\u00e0 Aiole (10,5 km) dove si trova la strada che compie il giro della montagna. Da questo momento l\u2019itinerario prosegue con una duplice alternativa: 1) a destra verso Santa Fiora e poi proseguimento verso Piancastagnagio, Abbadia San Salvatore e Campiglia d\u2019Orcia (24,5 km). 2) a sinistra verso Arcidosso e poi Castel del Piano, Seggiano, Vivo d\u2019Orcia e Campiglia d\u2019Orcia (32,3 km). Da Campiglia d\u2019Orcia si lascia l\u2019Amiata scendendo in direzione Castiglione d\u2019Orcia (12 km) dove la strada continua in ripida pendenza (4 km) fino alla Cassia nei pressi di Bagno Vignoni. Percorsi un paio di chilometri sulla S.S. 2 Cassia si piega a destra in direzione Spedaletto; oltrepassata la piccola frazione, dopo circa 2 km si piega a sinistra sulla strada che in salita raggiunge Pienza (8 km), magnifico balcone sulla Val d\u2019Orcia. Da Pienza si prosegue sulla S.S. 146 in direzione San Quirico d\u2019Orcia e al primo incrocio si gira a destra verso Trequanda &#8211; Montisi &#8211; Castelmuzio. Arrivati a Montisi (13 km da Pienza) si continua sulla strada di crinale in discesa per San Giovanni d\u2019Asso (7 km) dove si risale verso Asciano. Dopo 4 km si raggiunge un incrocio: con una breve deviazione si possono raggiungere il borgo di Chiusure (2 km) e l\u2019Abbazia di Monteoliveto Maggiore (4 km). Proseguendo diritti si scende fino ad Asciano dove comincia la parte finale dell\u2019itinerario sulla strada Lauretana che cavalca le crete (20,5 km) fino alla periferia di Siena che dista dal centro citt\u00e0 4 km.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PUNTO DI PARTENZA: Alberese (Parco della Maremma) PUNTO DI ARRIVO: Siena LUNGHEZZA: 200 km (con la variante 1), 207 km (con la variante 2) DURATA: 3 &#8211; 7 giorni TIPO DI STRADA: asfaltate, prevalentemente secondarie senza traffico NOTE: si tratta di un percorso abbastanza impegnativo per il profilo altimetrico molto vario che prevede frequenti saliscendi.&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1674,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[16],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1673"}],"collection":[{"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1673"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1673\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1674"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1673"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1673"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1673"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}