{"id":1651,"date":"2013-03-04T19:25:16","date_gmt":"2013-03-04T17:25:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terre-di-toscana.com\/?p=1651"},"modified":"2013-03-04T19:25:16","modified_gmt":"2013-03-04T17:25:16","slug":"verso-la-vetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/verso-la-vetta\/","title":{"rendered":"Verso la Vetta"},"content":{"rendered":"<p><strong><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-1652\" alt=\"vetta\" src=\"http:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/vetta.jpg\" width=\"146\" height=\"202\" \/>PUNTO DI PARTENZA E ARRIVO:<\/strong> Abbadia San Salvatore<br \/>\n<strong>LUNGHEZZA:<\/strong> 36,7 km DISLIVELLO: 870 m<br \/>\n<strong>TIPO DI STRADA:<\/strong> asfalto<br \/>\n<strong>DIFFICOLT\u00c0:<\/strong> impegnativo<br \/>\n<strong>NOTE:<\/strong> itinerario caratterizzato dall\u2019ascesa alla parte sommitale della montagna; tutte le difficolt\u00e0 si incentrano sulla lunga salita che da Abbadia San Salvatore scala le pendici dell\u2019Amiata; la salita richiede una certa preparazione e un saggio dosaggio delle energie; punti ristoro intermedi si trovano a Prato delle Macinaie e Prato della Contessa. Raggiunta la vetta non resta che seguire la lunga discesa fino a Piancastagnaio e chiudere l\u2019anello ad Abbadia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si parte da Abbadia San Salvatore in via Roma, nei pressi del Comune, proseguendo verso via Cavour e il bivio (500 m) dove si va a sinistra seguendo l\u2019indicazione Vetta Amiata; al successivo incrocio si va a destra (altra indicazione Vetta Amiata) pedalando sulla S.P. 81 \u201cdell\u2019Amiata\u201d che punta decisa verso la montagna. Poco dopo si transita nei pressi della vecchia miniera, poi la strada si immerge nel bosco e sale costantemente fino al primo Rifugio (1270 m. s.l.m., 7,6 km dalla partenza). Dopo 700 m si gira a destra lasciando la S.P. 18 per proseguire sulla S.P. 37 in direzione Prato Macinaie &#8211; Prato della Contessa. Si scende per 700 m e , in corrispondenza della deviazione verso Pescina, si prosegue diritto in salita verso Castel del Piano per raggiungere Prato delle Macinaie (2,3 km) a quota 1370 m s.l.m. all\u2019incrocio a T si piega a sinistra continuando in salita sulla S.P. 45 \u201cdella Contessa\u201d fino al Prato della Contessa (1,7 km, 1415 m s.l.m.). Dall\u2019ampia radura si continua girando a sinistra e imboccando la strada in salita per la vetta che si raggiunge dopo 3,6 km: la strada carrozzabile termina a 1670 m s.l.m. e da qui si pu\u00f2 proseguire a piedi fino alla cima della montagna (1.745 m. s.l.m.). A questo punto comincia la lunga discesa e, dopo 1,3 km, al bivio, si mantiene la destra verso Piancastagnaio sulla strada gi\u00e0 percorsa in salita fino al Prato della Contessa dove si gira a sinistra verso Piancastagnaio &#8211; Arcidosso &#8211; Santa Fiora. Ai successivi incroci si mantiene sempre la sinistra verso Piancastagnaio procedendo su una veloce discesa per circa 9 km fino ad un incrocio a T che immette sulla S.P. 18 \u201cdell\u2019Amiata\u201d: si gira a sinistra verso Siena &#8211; Roma attraversando Piancastagnaio fino al successivo incrocio (1 km) dove si continua a sinistra in direz. Siena e raggiungendo Abbadia San Salvatore (4,5 km) senza nessuna difficolt\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PUNTO DI PARTENZA E ARRIVO: Abbadia San Salvatore LUNGHEZZA: 36,7 km DISLIVELLO: 870 m TIPO DI STRADA: asfalto DIFFICOLT\u00c0: impegnativo NOTE: itinerario caratterizzato dall\u2019ascesa alla parte sommitale della montagna; tutte le difficolt\u00e0 si incentrano sulla lunga salita che da Abbadia San Salvatore scala le pendici dell\u2019Amiata; la salita richiede una certa preparazione e un saggio&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1652,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[16],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1651"}],"collection":[{"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1651"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1651\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1652"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1651"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1651"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1651"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}