{"id":1645,"date":"2013-03-04T19:21:24","date_gmt":"2013-03-04T17:21:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terre-di-toscana.com\/?p=1645"},"modified":"2013-03-04T19:21:24","modified_gmt":"2013-03-04T17:21:24","slug":"volo-daquila-su-radicofani-e-la-val-dorcia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/volo-daquila-su-radicofani-e-la-val-dorcia\/","title":{"rendered":"Volo d&#8217;aquila su Radicofani e la Val d&#8217;Orcia"},"content":{"rendered":"<p><strong><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-1646\" alt=\"radicofani\" src=\"http:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/radicofani.jpg\" width=\"146\" height=\"202\" \/>PUNTO DI PARTENZA E ARRIVO:<\/strong> Abbadia San Salvatore<br \/>\n<strong>LUNGHEZZA:<\/strong> 62 km<br \/>\n<strong>DISLIVELLO:<\/strong> 1.230 m<br \/>\n<strong>TIPO DI STRADA:<\/strong> asfalto<br \/>\n<strong>DIFFICOLT\u00c0:<\/strong> impegnativo<br \/>\n<strong>NOTE:<\/strong> percorso altamente spettacolare caratterizzato da un profilo altimetrico con tre ascese: Radicofani, Celle sul Rigo e Piancastagnaio; le pendenze non sono mai troppo ripide e permettono una pedalata in relativa agilit\u00e0 ma richiedono un equilibrato dosaggio di energie. Assolutamente da non perdere la visita alla Rocca di Radicofani e, in particolare l\u2019ascesa sulla torre, da dove si gode un panorama straordinario a 360\u00b0 su Amiata, Val d\u2019Orcia, Siena e, nelle giornate pi\u00f9 limpide Gran Sasso, laghi di Bolsena e Trasimeno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dal centro di Abbadia San Salvatore si seguono le indicazioni per Siena sulla S.P. 18. Si pedala prima in salita e poi in falsopiano; dopo 4,6 km la S.P. 18 piega a destra in discesa verso Siena &#8211; Radicofani; ancora 500 m e ancora a destra in direzione Radicofani. La strada scende con decisione dalle falde del massiccio amiatino verso i grandi spazi della Val d\u2019Orcia per 8,3 km fino ad un incrocio a T dove si piega a destra per Radicofani. Dopo un tratto vallonato (1,5 km) comincia la salita verso Radicofani e la sua rocca: si pedala in costante salita per 3,2 km raggiungendo cos\u00ec la deviazione per il centro del paese. Consigliamo di salire fino alla rocca (circa 1,3 km) e poi scendere nelle stradine del borgo medievale. Uscendo da Radicofani si seguono le indicazioni per Chiusi &#8211; Sarteano in discesa. Dopo 2,9 km si gira a destra sulla S.P. 54 \u201cValle del Rigo\u201d in direzione Celle sul Rigo &#8211; San Casciano dei Bagni proseguendo la veloce discesa fino al ponte sul Rigo (5,8 km) dove si risale in 3 km alla volta di Celle sul Rigo. Nuovamente in discesa dopo 1,3 km incrocio a T: proseguiamo a destra in discesa verso Siena; girando invece a sinistra si possono raggiungere San Casciano dei Bagni (4 km) e le Terme (5,2 km). La strada in costante discesa (9,4 km) raggiunge la S.S. 2 Cassia (direz. Siena) poco prima del ponte sul Rigo; oltrepassata la frazione di Ponte a Rigo si lascia la Cassia girando a sinistra in direzione di Piancastagnaio &#8211; Abbadia San Salvatore pedalando sulla S.P. 18 del monte Amiata che oltrepassa il fiume Paglia. Dopo un primo tratto vallonato (poco meno di 4 km) inizia la salita verso Piancastagnaio caratterizzata da ampi tornanti e pendenza costante se si escludono due brevi tratti pi\u00f9 impegnativi rispettivamente al 10% e al 12%. Dopo 6 km si raggiunge Piancastagnaio e la salita continua ancora 1 km fino all\u2019innesto nella S.P. 18 dove si piega a destra verso Abbadia San Salvatore &#8211; Siena che si raggiunge senza alcuna difficolt\u00e0 in 4 km.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PUNTO DI PARTENZA E ARRIVO: Abbadia San Salvatore LUNGHEZZA: 62 km DISLIVELLO: 1.230 m TIPO DI STRADA: asfalto DIFFICOLT\u00c0: impegnativo NOTE: percorso altamente spettacolare caratterizzato da un profilo altimetrico con tre ascese: Radicofani, Celle sul Rigo e Piancastagnaio; le pendenze non sono mai troppo ripide e permettono una pedalata in relativa agilit\u00e0 ma richiedono un&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1646,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[16],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1645"}],"collection":[{"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1645"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1645\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1646"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1645"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1645"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1645"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}