{"id":1599,"date":"2013-03-04T16:46:42","date_gmt":"2013-03-04T14:46:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terre-di-toscana.com\/?p=1599"},"modified":"2013-03-04T16:46:42","modified_gmt":"2013-03-04T14:46:42","slug":"attraverso-la-riserva-naturale-de-il-pigelleto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/attraverso-la-riserva-naturale-de-il-pigelleto\/","title":{"rendered":"Attraverso la riserva naturale de &#8220;il Pigelleto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-1600\" alt=\"pigelleto\" src=\"http:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/pigelleto.jpg\" width=\"146\" height=\"202\" \/>PUNTO DI PARTENZA E ARRIVO:<\/strong> Centro informazioni della Riserva Naturale Del Pigelleto \u2013 \u201cLa Direzione\u201d 820 m s.l.m. La struttura del reparto amministrativo del parco, dove inizia il sentiero, si trova direttamente sulla strada tra Piancastagnaio e Castell\u2019Azzara (Strada Provinciale dell\u2019Abetina) ed \u00e8 ben indicata. Parcheggio disponibile. (Sentiero circolare).<br \/>\n<strong>LUNGHEZZA:<\/strong> circa 10 Km.<br \/>\n<strong> DURATA:<\/strong> 3 ore 1\/2 circa.<br \/>\n<strong>TIPO DI STRADA E PAESAGGIO:<\/strong> Strada sterrata, sentiero sterrato e sentiero di bosco attraverso vegetazione mista; percorso molto ombreggiato.<br \/>\n<strong> GRADO DI DIFFICOLT\u00c0:<\/strong> da facile a mediodifficile: all\u2019inizio e alla fine ci sono dei tratti in salita.<br \/>\n<strong>DISLIVELLO COMPLESSIVO:<\/strong> 170 m. FLORA E FAUNA: Cinghiali, istrici, martore, caprioli, tassi, poiane, falchi, circa 20 diversi tipi di orchidee selvatiche. <strong>SEGNALETICA:<\/strong> Itinerario segnato (rosso-bianco).<br \/>\n<strong>PUNTI DI RISTORO:<\/strong> Nessuno. \u00c8 possibile fare un picnic alla cascata dopo circa 2 ore e 1\/2 di cammino.<\/p>\n<p>Il percorso inizia direttamente da \u201cLa Direzione\u201d, il centro informazioni del parco naturale. (I cani che salutano abbaiando, sono amichevoli!). A destra della struttura c\u2019\u00e8 una strada sterrata che si addentra nel bosco. Arrivati a un gruppo di cipressi americani molto alti, deviare a destra in un sentiero di bosco, all\u2019inizio del quale c\u2019\u00e8 una sbarra verde. Salire per un sentiero ripido fino a raggiungere, poco prima di un casolare (Podere La Roccaccia), il cartello con su scritto \u201cSentiero Natura\u201d. Seguire questa indicazione a sinistra. Il sentiero si fa sempre pi\u00f9 stretto: seguire i cartellini didattici, che descrivono la flora e fauna della riserva naturale e orientarsi con i segnali rossi e bianchi. Una volta usciti dall\u2019abetina ci si trova di fronte a una faggeta. Qui proseguire in alto a destra lungo il sentiero segnato da contrassegni rossi e bianchi (a sinistra c\u2019\u00e8 la faggeta e a destra l\u2019abetina). Davanti a un massiccio roccioso, a un bivio, tenere la sinistra e proseguire in su. Il sentiero sale e scende attraverso la faggeta fino a raggiungere una radura (a sinistra). Qui proseguire a dritto fino a raggiungere, dopo una salita, il punto pi\u00f9 alto di questo percorso (Poggio Pampagliano \u2013 969 m s.l.m.). Sfortunatamente non \u00e8 possibile ammirare il panorama, ma in compenso c\u2019\u00e8 un tavolo e due panche! Da qui il sentiero scende in direzione Sud, per cui la vegetazione cambia. Camminare ora attraverso la riserva di aceri e querce lungo un sentiero che diventa sempre pi\u00f9 ampio, fino a raggiungere un incrocio. Prendere il sentiero sassoso che scende a destra. Qui si abbandona il sentiero naturalistico. Arrivati a una sbarra verde, davanti a una strada asfaltata, svoltare a sinistra e scendere lungo la strada sterrata. Il sentiero che si percorre ora \u00e8 fiancheggiato dai cartelli bianchi di metallo della riserva naturale. Dopo circa 200 m (dopo la strada asfaltata) si incontra una diramazione: mantenersi sulla sinistra. A una piccola radura sulla sinistra, proseguire a dritto per la strada principale. A destra il panorama d\u00e0 sul Monte Penna con i suoi pendii rocciosi e il Monte Civitella con le antenne TV! Poco dopo una curva ripida si raggiunge il Podere San Francesco, una fattoria abbandonata con vista sul Monte Amiata. Proseguendo lungo il sentiero si vedono, a destra gi\u00f9 nella valle, le serre da floricoltura. Un po\u2019 pi\u00f9 avanti, in lontananza si riconosce il paese di Radicofani con la sua torre. Subito dopo si arriva a un altro sentiero abbastanza largo dove bisogna girare a sinistra. Ora la vista \u00e8 su Piancastagnaio. Il sentiero si snoda verso il basso attraverso i prati. Al bivio del Podere San Filippo (i cani sono amichevoli!) scendere per la strada a sinistra. Dopo aver attraversato un ponte su un fiume, si raggiunge un punto con una vistosa struttura in legno. Qui svoltare a sinistra in un sentiero di bosco; attraversare un ponticello di legno che si incontra dopo circa 150 m e arrivati a una cascata tenersi sulla sinistra. Questa piccola deviazione vale la pena! Questo posto si presta molto per un picnic e per un pediluvio rinfrescante. Tornare indietro alla strada principale e prendere il sentiero massicciato che sale. La salita finisce in una abetina. Da qui il sentiero inizia a scendere, passa davanti al gruppo di cipressi che avevamo incontrato all\u2019inizio fino a ritornare al punto di partenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PUNTO DI PARTENZA E ARRIVO: Centro informazioni della Riserva Naturale Del Pigelleto \u2013 \u201cLa Direzione\u201d 820 m s.l.m. La struttura del reparto amministrativo del parco, dove inizia il sentiero, si trova direttamente sulla strada tra Piancastagnaio e Castell\u2019Azzara (Strada Provinciale dell\u2019Abetina) ed \u00e8 ben indicata. Parcheggio disponibile. (Sentiero circolare). LUNGHEZZA: circa 10 Km. DURATA: 3&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1600,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[48],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1599"}],"collection":[{"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1599"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1599\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1600"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1599"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1599"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1599"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}