{"id":1576,"date":"2013-03-04T12:51:23","date_gmt":"2013-03-04T10:51:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terre-di-toscana.com\/?p=1576"},"modified":"2013-03-04T12:51:23","modified_gmt":"2013-03-04T10:51:23","slug":"san-casciano-bagni-il-cuore-del-benessere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/san-casciano-bagni-il-cuore-del-benessere\/","title":{"rendered":"San Casciano Bagni: il cuore del benessere"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-1577\" alt=\"sancasciano\" src=\"http:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/sancasciano.jpg\" width=\"146\" height=\"202\" \/>Poco dopo Radicofani, in un\u2019altra zona bellissima, non distante da Cetona e Sarteano, punta estrema della provincia di Siena, a due passi dall\u2019Umbria e dal Lazio, si erge il graziosissimo borgo di San Casciano Bagni, incastonato tra il Monte Cetona e l\u2019Amiata.<br \/>\nIl paesaggio offre una variet\u00e0 e una bellezza mozzafiato, ricco com\u2019\u00e8 di cerri, querce e piante tipiche della vegetazione mediterranea, alternati alle argille createsi nel periodo pliocenico e a quelle profonde formazioni di calanchi note come crete senesi. A tutto questo sono da aggiungere le distese di oliveti e vigneti che sfumano nei boschi cedui e completano il tipico paesaggio toscano gi\u00e0 ricco di cipressi, pioppi e olmi.<br \/>\nLa storia di San Casciano \u00e8 antica quanto quella di San Filippo: le prime radici sono etrusche ed \u00e8 certa la presenza nel luogo del re Porsenna Lucumone da Chiusi. Gli stessi \u201cBagni Chiusini\u201d citati da Virgilio sono probabilmente quelli di San Casciano: i Romani infatti non esitarono a prendere bagni in queste acque calde e rilassanti. Nel Medioevo, infine, il luogo pass\u00f2 spesso da una signoria all\u2019altra, vista la sua posizione di confine tra il feudo dei Visconti di Campiglia, l\u2019abbazia di San Salvatore e la diocesi di Chiusi. Risalgono a questo periodo lo splendido castello di Fighine e il borgo di Celle sul Rigo.<br \/>\nA partire dal Rinascimento furono costruiti i primi bagni dal nome suggestivo: Bagno Vecchio, la Sorgente detta Doccia di Testa (un tempo il bagno delle donne) e il Portico Grande del XVII secolo, raccolto in una splendida costruzione medicea risalente a Ferdinando II, visibile tutt\u2019oggi.<\/p>\n<p>Di questo glorioso passato esistono ancora numerose tracce, che fanno di San Casciano un luogo molto piacevole per trascorrere qualche giorno di vacanza in pieno relax: un tempietto pagano del V secolo, dedicato forse alla dea della salute Igea, poi trasformato nell\u2019antica pieve della Madonna della Colomba, una chiesetta del Cinquecento, della Ss. Concezione, o Visitazione, la Collegiata di San Leonardo Abate e lo splendido Oratorio di Sant\u2019Antonio, interamente ristrutturato nel 1998 dall\u2019artista persiano Bizhan Bassiri, che ha accostato all\u2019architettura barocca della chiesina una serie di interventi straordinari: tinture blu indaco, lamine di metallo, installazioni di materiale vario, creando un\u2019opera di un\u2019armonia unica.<\/p>\n<p>Lo stabilimento termale Fonteverde \u00e8 uno dei pi\u00f9 belli della Toscana, e forse d\u2019Italia. Ricco di comfort, non offre solo una piscina e un albergo di prestigio, ma anche percorsi benessere personalizzati o itinerari comprensivi delle pi\u00f9 diverse cure per il corpo e lo spirito, come il bioaquam o il walking-water, la sauna, il bagno turco, il bagno etrusco, i vari tipi di idromassaggio etc. Da sempre tuttavia vengono erogate a San Casciano cure balneoterapiche di tipo tradizionale.<\/p>\n<p>Le acque termali di San Casciano sgorgano da quarantacinque sorgenti che costituiscono un immenso bacino. In alcune di queste sorgenti si forma e matura un fango termale naturale di eccezionali propriet\u00e0 terapeutiche. Questi fanghi si creano attraverso un naturale mescolamento di acqua minerale e argilla; la loro macerazione e l\u2019arricchimento in componenti minerali avviene in cavit\u00e0 naturali del terreno. Essi sono a tutti gli effetti sorgivi (cosa rarissima ormai), a causa dell\u2019elevata quantit\u00e0 di materiale inorganico depositato direttamente alla scaturigine. Le acque di San Casciano sono prevalentemente solfato-calcio-magnesiache-fluorurate, in alcuni casi \u2013 come nel centro termale Fonteverde \u2013 provviste in modesta quantit\u00e0 di anidride carbonica, con temperature comprese tra i 24 e i 43\u00b0C. Sono sfruttate per balneoterapie, inalazioni e aerosol, massofisioterapia e molto indicate per malattie dell\u2019apparato digerente, malattie reumatiche e dell\u2019apparato osteoarticolare, dell\u2019apparato respiratorio, malattie cutanee, malattie dell\u2019apparato circolatorio venoso e dell\u2019apparato genitale femminile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Poco dopo Radicofani, in un\u2019altra zona bellissima, non distante da Cetona e Sarteano, punta estrema della provincia di Siena, a due passi dall\u2019Umbria e dal Lazio, si erge il graziosissimo borgo di San Casciano Bagni, incastonato tra il Monte Cetona e l\u2019Amiata. 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