{"id":1413,"date":"2013-02-26T13:24:18","date_gmt":"2013-02-26T11:24:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terre-di-toscana.com\/?p=1413"},"modified":"2013-02-26T13:24:18","modified_gmt":"2013-02-26T11:24:18","slug":"secondi-piatti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/secondi-piatti\/","title":{"rendered":"Secondi piatti"},"content":{"rendered":"<p>Dacch\u00e9 sull\u2019Amiata sono stati introdotti cinghiali e caprioli, la dieta si \u00e8 arricchita moltissimo; tradizionalmente, a farla da padrone era la carne di maiale, con tutto quello che se ne poteva trarre, compreso salumi rozzi ma saporitissimi quali il <strong>mazzafegato<\/strong> (il cui ingrediente principale \u00e8 il fegato, mescolato con la muscolatura striata, la lingua, la milza, il cuore e le reni, macinati, impastati con sale, pepe, peperoncino e aglio e quindi insaccati in budelli naturali e lasciati stagionare), la <strong>ventresca<\/strong>, la <strong>soppressata<\/strong>, il <strong>ventricino<\/strong> (vedi), il <strong>buristo<\/strong> e le <strong>salsicce<\/strong>. Una curiosit\u00e0: il buristo appena citato sembrerebbe, insieme al biscotto salato \u2013 quella specie di bretzl senza cumino ma con l\u2019anice \u2013 e al salame dolce, un lascito nella dieta amiatina di qualche antico cuoco tedesco, magari il cuciniere dei monaci dell\u2019Abbazia: non \u00e8 infatti improbabile che l\u2019etimologia derivi dal germanico Blut Wurst, salsiccia di sangue. Un\u2019altra conferma del legame che unisce l\u2019Heimat alla Germania. A questi salumi si aggiungevano spesso \u2013 non come dessert, ma per secondo \u2013 i formaggi della zona, corposi e piccanti. Le verdure non erano diffusissime nella dieta tradizionale e le si preferivano semmai ripiene di carne macinata (vedi i contorni). Alle tavole di Pasqua, naturalmente, non mancava mai l\u2019agnello, preferibilmente arrosto o fritto, ma anche fatto in umido. Un must sono da sempre le lumache, dette lumacci, servite preferibilmente col guscio, ma anche senza. Come si noter\u00e0 nelle liste degli ingredienti, le quantit\u00e0 non sono matematiche: una brava massaia sa da sola quanto mangiano i suoi commensali e si regola a occhio. Cos\u00ec dicono le donne.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dacch\u00e9 sull\u2019Amiata sono stati introdotti cinghiali e caprioli, la dieta si \u00e8 arricchita moltissimo; tradizionalmente, a farla da padrone era la carne di maiale, con tutto quello che se ne poteva trarre, compreso salumi rozzi ma saporitissimi quali il mazzafegato (il cui ingrediente principale \u00e8 il fegato, mescolato con la muscolatura striata, la lingua, la&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[28],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1413"}],"collection":[{"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1413"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1413\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1413"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1413"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1413"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}