{"id":1249,"date":"2013-02-26T11:44:04","date_gmt":"2013-02-26T09:44:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terre-di-toscana.com\/?p=1249"},"modified":"2013-02-26T11:44:04","modified_gmt":"2013-02-26T09:44:04","slug":"la-polenta-di-farina-di-castagne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/la-polenta-di-farina-di-castagne\/","title":{"rendered":"La polenta di farina di castagne"},"content":{"rendered":"<p>Viene oggi generalmente servita come antipasto, in quantit\u00e0 macrobiotiche (data la ricchezza di calorie delle castagne) e con tagli geometrici da nouvelle cuisine, magari con uno spruzzo di panna o ricotta sopra, o qualche altro ingrediente pi\u00f9 tradizionale. Ma una bella fetta di polenta era fino a pochi decenni fa il pasto unico degli amiatini.<!--more--> Occorrono per prepararla un chilo di farina di castagne, due litri d\u2019acqua e un po\u2019 di sale. Il procedimento \u00e8 semplice, anche se un po\u2019 faticoso (e in effetti \u00e8 uno dei rari piatti che tradizionalmente venivano preparati dagli uomini): quando l\u2019acqua bolle nel paiolo, si butta la farina di castagne \u201ca tonfo\u201d, aggiungendo un po\u2019 di sale, si fa bollire una mezz\u2019oretta senza mescolare, poi si toglie dal fuoco, si scola l\u2019acqua (che per\u00f2 si pu\u00f2 riutilizzare in caso il preparato sia troppo duro) e si mescola. Una volta pronta la polenta, va staccata dal paiolo e versata di colpo su un tagliere, segnata a croce e tagliata con un filo. Se avanza, la polenta fredda \u00e8 ottima fritta nell\u2019olio. A quel punto si pu\u00f2 condire nei modi pi\u00f9 disparati. In passato, chi non poteva permettersi altro, si accontentava di strusciare la polenta sull\u2019aringa appesa al trave della cucina. Oggi, si aggiungono come contorno alla polenta la ricotta, i fegatelli di maiale, l\u2019aringa, il baccal\u00e0 in umido con cipolle, la salsiccia, la ventresca, le animelle o, nelle tavolate di festivit\u00e0 molto importanti, l\u2019agnello in umido con le patate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Viene oggi generalmente servita come antipasto, in quantit\u00e0 macrobiotiche (data la ricchezza di calorie delle castagne) e con tagli geometrici da nouvelle cuisine, magari con uno spruzzo di panna o ricotta sopra, o qualche altro ingrediente pi\u00f9 tradizionale. Ma una bella fetta di polenta era fino a pochi decenni fa il pasto unico degli amiatini.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1249"}],"collection":[{"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1249"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1249\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1249"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1249"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1249"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}