{"id":4812,"date":"2017-12-12T19:18:12","date_gmt":"2017-12-12T18:18:12","guid":{"rendered":"http:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/?page_id=4812"},"modified":"2018-05-08T18:02:12","modified_gmt":"2018-05-08T16:02:12","slug":"raccolta-funghi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/raccolta-funghi\/","title":{"rendered":"Raccolta Funghi"},"content":{"rendered":"<section class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row css=&#8221;.vc_custom_1525795323975{margin-bottom: 20px !important;}&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<b>I gustosi funghi porcini del monte Amiata, ecco le informazioni su come poterli cercare nei nostri boschi rispettando le norme ed i regolamenti.<\/b>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_cta h2=&#8221;&#8221; add_icon=&#8221;left&#8221; i_icon_fontawesome=&#8221;fa fa-rss&#8221; i_color=&#8221;custom&#8221; i_custom_color=&#8221;#ffa700&#8243;]<em>I funghi sono il prodotto pi\u00f9 gustoso e richiesto durante le feste di Amiatautunno. Molte sono le richieste da parte dei turisti anche su cosa fare per poterli raccogliere senza cadere in sanzioni. Riportiamo sotto il regolamento della Regione Toscana per la raccolta funghi, disponibile anche nel sito del Comune di Abbadia San Salvatore.<\/em>[\/vc_cta][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;]<style type=\"text\/css\" data-type=\"the7_shortcodes-inline-css\">.shortcode-single-image-wrap.shortcode-single-image-5fe7e80e79851005c923dfca9a03d0d9.enable-bg-rollover .rollover i,\n.shortcode-single-image-wrap.shortcode-single-image-5fe7e80e79851005c923dfca9a03d0d9.enable-bg-rollover .rollover-video i {\n  background: ;\n  background: -webkit-linear-gradient();\n  background: linear-gradient();\n}\n.shortcode-single-image-wrap.shortcode-single-image-5fe7e80e79851005c923dfca9a03d0d9 .rollover-icon {\n  font-size: 32px;\n  color: #ffffff;\n  min-width: 44px;\n  min-height: 44px;\n  line-height: 44px;\n  border-radius: 100px;\n  border-style: solid;\n  border-width: 0px;\n}\n.dt-icon-bg-on.shortcode-single-image-wrap.shortcode-single-image-5fe7e80e79851005c923dfca9a03d0d9 .rollover-icon {\n  background: rgba(255,255,255,0.3);\n  -webkit-box-shadow: none;\n  box-shadow: none;\n}\n<\/style><div class=\"shortcode-single-image-wrap shortcode-single-image-5fe7e80e79851005c923dfca9a03d0d9 alignnone  enable-bg-rollover dt-icon-bg-off\" style=\"margin-top:0px; margin-bottom:0px; margin-left:0px; margin-right:0px; width:600px;\"><div class=\"shortcode-single-image\"><div class=\"fancy-media-wrap  layzr-bg\" style=\"\"><img class=\"preload-me lazy-load aspect\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D&#39;http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg&#39;%20viewBox%3D&#39;0%200%20600%20320&#39;%2F%3E\" data-src=\"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/porcini-600x320.jpg\" data-srcset=\"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/porcini-600x320.jpg 600w, https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/porcini-800x426.jpg 800w\" loading=\"eager\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" width=\"600\" height=\"320\"  data-dt-location=\"https:\/\/terre-di-toscana.com\/terreditoscana\/raccolta-funghi\/porcini\/\" style=\"--ratio: 600 \/ 320;\" alt=\"\" \/><\/div><\/div><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h3>Per i residenti in Toscana<\/h3>\n<p>Coloro che vogliono raccogliere i funghi epigei spontanei nel solo territorio del Comune di residenza non sono tenuti a munirsi di alcuna autorizzazione.<\/p>\n<p>Coloro che vogliono raccogliere i funghi epigei spontanei al di fuori del Comune di residenza sono tenuti ad effettuare un versamento sul conto corrente postale n. 6750946 intestato a Regione Toscana, un bonifico tramite codice IBAN (IT87 P076 0102 8000 0000 6750 946), oppure un versamento tramite IRIS, la piattaforma della Regione Toscana per i pagamenti su servizi toscana.<\/p>\n<p>La ricevuta deve riportare la causale \u2018Raccolta funghi&#8217; e le generalit\u00e0 del raccoglitore e va conservata e portata con s\u00e9 al momento della raccolta, insieme a un documento di riconoscimento.<\/p>\n<h4>Per ottenere l&#8217;autorizzazione devono essere versati i seguenti importi:<\/h4>\n<ul>\n<li>Euro 13,00 per l&#8217;autorizzazione personale semestrale<\/li>\n<li>Euro 25,00 per l&#8217;autorizzazione personale annuale<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Nel caso di residenza in territori classificati montani tali importi sono ridotti del 50%. Di analoga riduzione beneficiano i soggetti di et\u00e0 compresa fra i 14 ed i 18 anni in possesso dell&#8217;attestato di frequenza ai corsi di cui all&#8217;art. 17 della legge regionale n. 16 \/1999 .<\/em>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h3>Per i non residenti in Toscana<\/h3>\n<p>I non residenti in Toscana devono utilizzare l&#8217;autorizzazione turistica.<\/p>\n<p>Anche in questo caso il versamento deve essere effettuato sul conto corrente postale n. 6750946 intestato a Regione Toscana, oppure con bonifico tramite codice IBAN (IT87 P076 0102 8000 0000 6750 946)<\/p>\n<p><b>Gli importi sono pari a:<\/b><\/p>\n<ul>\n<li>Euro 15,00 per l&#8217;autorizzazione turistica giornaliera;<\/li>\n<li>Euro 40,00 per l&#8217;autorizzazione turistica valida per 7 giorni consecutivi.<\/li>\n<li>Euro 100,00 per l&#8217;autorizzazione turistica valida un anno.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La data o l&#8217;indicazione della settimana devono essere obbligatoriamente aggiunte nella causale dopo la dicitura \u2018Raccolta funghi&#8217;.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row css=&#8221;.vc_custom_1517508844319{padding-top: 25px !important;padding-bottom: 25px !important;}&#8221;][vc_column css=&#8221;.vc_custom_1517508755603{margin-right: 20px !important;padding-top: 20px !important;padding-right: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;padding-left: 20px !important;background-color: #f7f7f7 !important;}&#8221;]<div class=\"aio-icon-component  vc_custom_1517508161766   style_3\"><div id=\"Info-box-wrap-3146\" class=\"aio-icon-box default-icon\" style=\"\"  ><div class=\"aio-icon-default\"><div class=\"ult-just-icon-wrapper  \"><div class=\"align-icon\" style=\"text-align:center;\">\n<div class=\"aio-icon none \"  style=\"color:#2b683b;font-size:40px;display:inline-block;\">\n\t<i class=\"Defaults-info-circle\"><\/i>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"aio-icon-header\" ><h3 class=\"aio-icon-title ult-responsive\"  data-ultimate-target='#Info-box-wrap-3146 .aio-icon-title'  data-responsive-json-new='{\"font-size\":\"\",\"line-height\":\"\"}'  style=\"\">Riferimenti legislativi<\/h3><\/div> <!-- header --><div class=\"aio-icon-description ult-responsive\"  data-ultimate-target='#Info-box-wrap-3146 .aio-icon-description'  data-responsive-json-new='{\"font-size\":\"\",\"line-height\":\"\"}'  style=\"\">In Toscana la raccolta dei funghi epigei \u00e8 disciplinata dalla L.R. 22 marzo 1999 n. 16 e successive modifiche ed integrazioni.<\/p>\n<ul>\n<li>Legge regionale n. 16\/1999<\/li>\n<li>Nuove norme per la raccolta Legge regionale n.16\/99 modificata dalla Legge regionale n. 58\/2010<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per la raccolta dei funghi sul territorio toscano occorre l&#8217;autorizzazione che viene rilasciata dalla Regione Toscana, e non pi\u00f9 dal Comune di residenza del richiedente.<\/p>\n<p>L&#8217;autorizzazione \u00e8 valida su tutto il territorio regionale; per la ricerca all&#8217;interno dei parchi, nazionali o regionali, occorre prendere visione dei rispettivi regolamenti che possono prevedere ulteriori autorizzazioni e\/o modalit\u00e0 di raccolta diverse da\u00a0quelle fissate dalla legge regionale.<\/div> <!-- description --><\/div> <!-- aio-icon-box --><\/div> <!-- aio-icon-component -->[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_separator][vc_column_text]<\/p>\n<h3>Occorre inoltre ricordare che&#8230;<\/h3>\n<p>I dati della persona che effettuer\u00e0 la raccolta devono essere riportati sul bollettino in tutte le parti che lo compongono; analogamente, nel caso di versamento effettuato da chi esercita la potest\u00e0 genitoriale per conto di minori di anni diciotto, dovranno essere riportate le generalit\u00e0 del minore.<\/p>\n<p>La ricevuta del versamento va conservata e portata con se al momento della raccolta dei funghi unitamente a un documento di riconoscimento.<\/p>\n<h4>3 kg il tetto giornaliero<\/h4>\n<p>Il limite di raccolta giornaliero per persona \u00e8 di tre chilogrammi a testa, salvo il caso di un singolo esemplare o pi\u00f9 esemplari concresciuti di peso superiore; il tetto giornaliero sale a dieci solo nel caso in cui i residenti nei territori classificati montani della Toscana, facciano la raccolta nel proprio comune di residenza.<\/p>\n<p>Non ci sono limiti, invece, per imprenditori agricoli e soci di cooperative agroforestali che, in possesso dell&#8217;attestato di idoneit\u00e0 al riconoscimento delle specie fungine rilasciato dagli Ispettorati micologici, svolgano la raccolta, a fini di integrazione del proprio reddito, nella provincia di residenza. In questo caso occorre far pervenire una segnalazione\u00a0 certificata di inizio attivit\u00e0 (SCIA) allo sportello unico per le attivit\u00e0 produttive (SUAP).<\/p>\n<h4>Divieti per alcune specie<\/h4>\n<p>E&#8217; vietata la raccolta di esemplari delle seguenti specie, nel caso in cui la dimensione del cappello sia inferiore a:<\/p>\n<ul>\n<li>quattro centimetri per il Genere Boletus sezione Edules (porcini);<\/li>\n<li>due centimetri per l&#8217;Hygrophorus marzuolus (dormiente) e per il Lyophyllum gambosum (prugnolo)<\/li>\n<\/ul>\n<p>E&#8217; vietata inoltre la raccolta dell&#8217;ovolo buono quando non sono visibili le lamelle.<\/p>\n<h4>Condizioni per la raccolta<\/h4>\n<p>La raccolta dei funghi epigei \u00e8 consentita nei boschi e terreni non coltivati nei quali \u00e8 permesso l&#8217;accesso e non sia riservata la raccolta dei funghi stessi. Nei parchi nazionali e regionali e nelle altre aree protette la raccolta dei funghi pu\u00f2 essere soggetta a norme diverse e subordinata al possesso di autorizzazioni rilasciate dai soggetti gestori, sulla base di specifici regolamenti.<\/p>\n<p>La raccolta pu\u00f2 essere esercitata da un&#8217;ora prima del sorgere del sole a un&#8217;ora dopo il tramonto. <b><u>Nella raccolta non devono essere usati strumenti che rovinano il micelio, lo strato superficiale del terreno e gli apparati radicali della vegetazione (rastrelli)<\/u><\/b>.<\/p>\n<p>I funghi devono essere riposti in contenitori rigidi e areati, atti a diffondere le spore.<\/p>\n<p><strong>E&#8217; vietato l&#8217;uso di sacchetti di plastica.<\/strong><\/p>\n<h4>Info<\/h4>\n<p>Per informazioni, rivolgersi a URP Regione Toscana, al <b>numero verde 800-860070.<\/b>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/section>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row css=&#8221;.vc_custom_1525795323975{margin-bottom: 20px !important;}&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]I gustosi funghi porcini del monte Amiata, ecco le informazioni su come poterli cercare nei nostri boschi rispettando le norme ed i regolamenti.[\/vc_column_text][vc_separator][vc_cta h2=&#8221;&#8221; add_icon=&#8221;left&#8221; i_icon_fontawesome=&#8221;fa fa-rss&#8221; i_color=&#8221;custom&#8221; i_custom_color=&#8221;#ffa700&#8243;]I funghi sono il prodotto pi\u00f9 gustoso e richiesto durante le feste di Amiatautunno. 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